Eugenio Artom

data di nascita 17 febbraio 1895
madre Gemma Pugliese
padre Vittorio Artom
luogo di nascita Asti
luogo di residenza Firenze
commissione Toscana
organizzazioni e/o formazioni partigiane Formazione SAP Liberale
qualifica RICOMPART riconosciuta Partigiano combattente
Attività dopo l'8 settembre 1943 Resistenza partigiana
area d'azione Firenze
regione di attività Toscana
abstract Eugenio Artom, imprenditore, giurista, storico del Risorgimento e politico, entrò nel Partito Liberale fin dalla sua fondazione nel 1922. Dopo il delitto Matteotti, si impegnò nell'opposizione al fascismo e fece parte del Consiglio della Sezione romana del Partito Liberale fino allo scioglimento di tutti i partiti antifascisti nel 1926. Impossibilitato a svolgere attività politica, si dedicò alla professione di avvocato esercitando anche per il cosiddetto "Soccorso rosso", coordinamento di avvocati per la difesa di imputati del reato d'opinione. Dal 1932 al 1934 lavorò per la Banca d'Italia. Chiamato nel 1934 a Firenze come amministratore delegato della società assicurativa "La Fondiaria", vi rimase come delegato aggiunto fino alla promulgazione delle leggi antiebraiche nel 1938. Nel 1939 entrò a far parte del Consiglio della Comunità israelitica di Firenze svolgendo un'intensa opera di assistenza agli ebrei fiorentini. Nel 1943 partecipò alla ricostituzione del Partito liberale, rappresentandolo nel Comitato toscano di liberazione nazionale (CTLN). Nel rapporto informativo del Corpo Volontari della Libertà, Comando Militare Toscano, S.A.P. Liberali, III Zona, si legge: "Attivo dal 9 settembre 1943 al 7 settembre 1944. Già perseguitato politico, attivo propagandista della lotta armata, impegnato nella costituzione delle formazioni cittadine del P.L.I. e raccolta armi". Nel dopoguerra, ampia fu di nuovo l'attività di Eugenio Artom, spaziando dalla politica, alla ricerca storica all'insegnamento universitario. Fu eletto alla Consulta Nazionale come rappresentante del Partito Liberale, nel 1946 fu consigliere comunale e nel 1953 Presidente dell'Associazione Nazionale delle Imprese Assicurative. Nel 1963 fu eletto Senatore della Repubblica e, nel 1971, vice-presidente nazionale del Partito Liberale Italiano. Nel 1972 divenne presidente e amministratore delegato de La Fondiaria.
fonti archivistiche e banche dati Archivio Fondazione CDEC
Fondo Censimenti, b. 5, fasc. 25
Fondo Antifascisti e partigiani ebrei in Italia 1922-1945, b. 4, fasc. 73
Archivio Centrale dello Stato - Ministero della Difesa, Ricompart Toscana, b. 48, Formazione Danti, SAP Liberali 3° Zona, Firenze (Fondo in riordinamento)
Portale web I partigiani d'Italia a cura di Ministero della Cultura, ICAR e altri enti. Schedario delle commissioni per il
riconoscimento degli uomini e delle donne della Resistenza.
CDEC Digital library - Eugenio Artom
bibliografia Giuliana Treves Artom, Ritratto di un italiano: Eugenio Artom 1896-1975, Firenze, s.d.
Società Italiana per la Storia del Risorgimento, Ricordo di Eugenio Artom, Firenze 1976.