Franco Luzzatto

data di nascita 15 aprile 1926
madre Rina Ventura
padre Giorgio Luzzatto
luogo di nascita Pisa
luogo di residenza Pisa
commissione Estero
organizzazioni e/o formazioni partigiane Brigata d'Oltremare Jugoslavia
qualifica RICOMPART riconosciuta Partigiano combattente
Attività dopo l'8 settembre 1943 Resistenza partigiana
area d'azione Isola di Korcula
regione di attività Jugoslavia
abstract L'8 settembre del 1943 Franco Luzzatto si trovava a Camporgiano, in provincia di Lucca, in sfollamento da Pisa insieme con la sorella Nelly ed il loro tutore - erano orfani di entrambi i genitori. Il giovane fuggì di casa con l'intenzione di passare le linee e unirsi agli Alleati. Fu accolto in uno dei numerosi campi profughi gestiti dall'VIII armata britannica, Carbonara di Puglia. Il campo arruolava volontari per la resistenza jugoslava guidata dal generale Tito. Fu formata una cosiddetta Brigata d'Oltremare. Da Gravina fu imbarcato con navigli alleati e portato all'isola di Korcula assieme all'amico Claudio Paggi. Nello scontro con i tedeschi, Franco fu ferito ad una spalla, catturato e deportato in Germania. Riuscì a nascondere di essere ebreo e tornò in patria dopo la guerra.
fonti archivistiche e banche dati Archivio Centrale dello Stato - Scheda Fondo Ricompart, Commissione estero, riconosciuto partigiano combattente
Portale web I partigiani d'Italia a cura di Ministero della Cultura, ICAR e altri enti. Schedario delle commissioni per il
riconoscimento degli uomini e delle donne della Resistenza.
CDEC Digital library - Franco Luzzatto
bibliografia Silvia Quintilia Angelini, Guidi Oscar, Paola Lemmi, L'orizzonte chiuso. L'internamento ebraico a Castelnuovo di Garfagnana 1941-1943, Maria Pacini Fazzi editore, Lucca 2002
Vera Paggi, Claudio… una storia ritrovata. La storia di Claudio Paggi, ebreo italiano sfuggito alle persecuzioni razziali, morto partigiano in Jugoslavia, edizione on-line, ANPI 2003
Vito A. Leuzzi, Giulio Esposito, In cammino per la libertà. Luoghi della memoria in Puglia (1943-1956), Edizioni del Sud, 2008