Enzo Sereni

data di nascita 17 aprile 1905
madre Alfonsa Pontecorvo
padre Samuele Sereni
luogo di nascita Roma
luogo di residenza Kibbuz Ghivat Brenner
nome di battaglia capitano Shmuel Barda
organizzazioni e/o formazioni partigiane SOE britannico
Attività dopo l'8 settembre 1943 Resistenza
area d'azione Lucca
regione di attività Toscana
abstract Enzo Sereni originario da una famiglia ebraica borghese e intellettuale, fu sionista socialista. Nel 1927, realizzò la sua utopia emigrando in Eretz Israel. Con la moglie Ada Ascarelli, fondò il kibbutz Ghivat Brenner. Nel 1940, a guerra già iniziata, fu incaricato dall'Agenzia ebraica di varie missioni in Egitto e in Irak. Nel marzo del 1944 partì volontario per l'Italia per la sua ultima destinazione. Lui, pacifista, fu addestrato dal SOE, lo Special Operations Executive britannico, per essere lanciato oltre le linee tedesche e fare lavoro di Intelligence. Per errore del pilota, Sereni e il suo compagno furono paracadutati nelle campagne di Maggiona di Lucca. Furono avvistati da militari tedeschi, arrestati e imprigionati per interrogatorio nelle carceri di Verona come soldati nemici. Sereni fu poi internato nel campo di concentramento di Bolzano in attesa di essere deportato. Giunto nel campo di Dachau il 9 ottobre 1944, il 17 novembre 1944, fu portato alle celle per interrogatorio e non ne uscì più vivo.
bibliografia Clara Urquhart, Peter Ludwig Brent, Enzo Sereni. A Hero of Our Times, Robert Hale Limited, London 1967
Scritti in memoria di Enzo Sereni. Saggi sull'ebraismo italiano, a cura di Daniel Carpi, Attilio Milano, Umberto Nahon, Fondazione Sally Mayer, Gerusalemme 1970
Per non morire. Enzo Sereni: vita, scritti, testimonianze, a cura di Umberto Nahon, Federazione Sionistica, Milano 1973
Clara Sereni, Il gioco dei regni, Giunti, Firenze 1993.
Enzo Sereni, Le origini del fascismo, a cura di Yacob Viterbo, La Nuova Italia, Firenze 1998 (tradotto dall'originale ebraico)
Enzo Sereni, Sereni Emilio, Politica e utopia. Lettere 1926-1943, a cura di David Bidussa, Maria Grazia Meriggi, La Nuova Italia, Firenze 2000
Liliana Picciotto, Il libro della memoria. Gli ebrei deportati dall'Italia 1943-1945. Ricerca della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, Mursia, Milano 2002
Ruth Bondy, Enzo Sereni, L'emissario, Le Château, Aosta 2012