Cesare Colombo

data di nascita 18 dicembre 1911
madre Rita Falco
padre Eugenio Colombo
luogo di nascita Torino
nome di battaglia Colombino
commissione Lazio
organizzazioni e/o formazioni partigiane Comando Regionale Lazio delle Brigate Garibaldi
qualifica RICOMPART riconosciuta Partigiano combattente
Attività dopo l'8 settembre 1943 Resistenza partigiana
area d'azione Castelli Romani
regione di attività Lazio
abstract Cesare Colombo fu attivo nelle organizzazioni antifasciste fin da giovanissimo. Militante del Partito Comunista, subì diversi arresti. Il primo a Torino nel 1930; dopo 6 mesi di carcere fu prosciolto per insufficienza di prove. Il secondo nel marzo 1934, perché coinvolto in un presunto movimento ebraico contro il fascismo (gruppo dell'Oneg Shabbat composto, in maggioranza, da militanti di Giustizia e Libertà) e fu condannato a due anni di confino, scontati nell'Isola di Ponza. Nel 1937 espatriò clandestinamente in Francia e, nell'aprile del 1938, si arruolò volontario come antifranchista in Spagna. Alla fine della guerra civile spagnola rientrò in Francia, ma nel novembre 1939 fu internato nei campi di Saint Cyprien, Gurs e Vernet d'Ariège. Nel 1941 fu consegnato alle autorità italiane. Dopo mesi di carcere a Torino, fu condannato nel dicembre del 1941 a 5 anni di confino e inviato a Ventotene. Caduto il fascismo, fu liberato nell'agosto del 1943. Con l'8 settembre 1943, iniziò la sua attività resistenziale. Fu Ispettore delle Brigate Garibaldi nei Castelli Romani. Vittima di un rastrellamento tedesco, non fu riconosciuto nè come partigiano, nè come ebreo. Fu rinchiuso nel carcere dell'Aquila fino al marzo del 1944. Evase per un bombardamento della prigione e riprese il suo posto nella Resistenza. Dopo la guerra, collaborò alla Commissione centrale del PCI, nel settore finanza, stampa e propaganda, organizzazione. Dal 1956 lavorò all'Istituto Gramsci, dove riordinò l'archivio del Partito Comunista. Morì a Roma il 27 aprile del 1977.
fonti archivistiche e banche dati Archivio Fondazione CDEC
Fondo Antifascisti e partigiani ebrei in Italia 1922-1945, b. 2, fasc. 34
Fondo Censimenti, b. 1, fasc. 9
Archivio Centrale dello Stato - Ministero dell'Interno, Casellario Politico Centrale, b. 1416
Ministero dell'Interno, Confinati Politici, b. 269, fasc. pers.
Portale web I partigiani d'Italia a cura di Ministero della Cultura, ICAR e altri enti. Schedario delle commissioni per il
riconoscimento degli uomini e delle donne della Resistenza.
CDEC Digital library - Cesare Colombo
bibliografia Paolo Spriano, Ricordo di "Colombino", in "L'Unità", 28 aprile 1977
Cesare Colombo, Lettere alla famiglia, pubblicato in proprio, 1979
Albertina Vittoria, Togliatti e gli intellettuali. Storia dell'Istituto Gramsci negli Anni '50 e '60, Editori Riuniti, Roma 1992