Alberto Defez

data di nascita 17 giugno 1923
madre Irma Ancona
padre Moisè Defez
luogo di nascita Napoli
luogo di residenza Napoli
organizzazioni e/o formazioni partigiane Insurrezione di Napoli, Gruppo di Combattimento San Marco
Attività dopo l'8 settembre 1943 Resistenza
area d'azione Napoli, Bologna
regione di attività Campania, Emilia Romagna
abstract Alberto Defez frequentò i corsi per liceali organizzati dalla comunità ebraica di Napoli per ragazzi espulsi dalle scuole pubbliche. Lavorò clandestinamente da geometra in una ditta di costruzioni. Nel luglio del 1943, tutta la famiglia Defez fu invitata a raccogliersi nel campo di internamento a Tora e Piccilli (Caserta), cosa che non avvenne per la caduta di Mussolini, il 25 luglio 1943. Con l'occupazione tedesca, ci fu l'appello per il reclutamento di civili al lavoro coatto cui si presentarono in pochissimi. Tutti coloro che non si erano presentati sarebbero stati rastrellati e deportati. Scoppiarono, così, le Quattro Giornate di insurrezione. Alberto e il fratello Leone parteciparono alla Resistenza, in particolare, all'attacco per la liberazione dei prigionieri al Campo sportivo del Littorio. Il 30 settembre 1943 giunsero nel golfo le prime navi americane. Dopo la liberazione di Napoli, Alberto ricominciò a studiare architettura all'Università. Nel 1944, i due fratelli Defez si arruolarono volontari nel Gruppo di Combattimento Reggimento San Marco. Alberto combatté al fronte ed arrivò fin sulla via Emilia entrando a Bologna con l'VIII armata.
bibliografia Antonino Tarsia in Curia, La verità sulle Quattro giornate di Napoli , Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 1993.
Alberto Defez, Raccolta di memorie: la famiglia, gli studi, accenni alla storia degli ebrei a Napoli, la partecipazione alle Quattro giornate di Napoli, a cura di Suzana Glavas, La Mongolfiera, Doria di Cassano allo Ionio (Cosenza) 2019.